19 ottobre 2010

Contro La Lega è ora di reagire


Abbiamo dato il via qualche settimana fa al Salotto 89. È il tentativo di ricostruire un luogo di confronto, approfondimento, discussione sulla politica, cercando di superare qualche steccato: gli sguardi in cagnesco tra gli sparuti militanti dei diversi partiti e partitini del centrosinistra e della sinistra; la diffidenza – spesso reciproca – tra partiti e “società civile”, intendendo con quest’espressione il mondo dell’associazionismo impegnato, piuttosto nutrito e vivace anche in Valle Camonica; la lontananza sempre più patologica tra “eletti” (o nominati…) ed elettori.

Un incontro al mese, in Sala 89 a Boario, in quella sala che noi di Graffiti continuiamo a sperare che possa diventare una casa per tutti i cittadini e i gruppi democratici e progressisti della nostra Valle. Con gli appuntamenti del Salotto 89 pensiamo di poter contribuire anche a quest’obiettivo: nessuno di noi ha in testa l’ennesimo circolo ristretto per intellettuali più o meno antipatici, ma un luogo aperto dove, oltre a riflessioni e punti di vista, possano nascere idee per iniziative e percorsi comuni.

All’incontro di esordio del Salotto 89 il tema all’ordine del giorno era la Lega Nord: le ragioni della sua ascesa, gli effetti nefasti sulla società e sulla cultura italiana, le contraddizioni di un partito perennemente d’opposizione anche se da anni ben accomodato sulle poltrone ministeriali, le possibili contromisure. Uno dei refrain della serata è stata la critica alla debolezza dei messaggi del centrosinistra, sia sul piano dei contenuti sia sul piano delle modalità di comunicazione.

Certo una politica seria e responsabile non può accontentarsi di slogan composti al massimo da quattro parole né può permettersi di semplificare questioni e problemi complessi. Però per ricostruire un radicamento popolare la sinistra dovrà pur cercare di farsi capire… Sono passati più di quattro anni da quella memorabile campagna elettorale dell’Unione giocata sul cuneo fiscale; ci siamo lasciati alle spalle la stagione del portavoce Sircana, primo e unico caso di portavoce afono. Qualche segnale di cambiamento s’è registrato: in Valle Camonica sul tema dell’acqua pubblica l’opposizione è riuscita a dire parole chiare e il gioco di squadra tra associazioni, amministratori, partiti ha senza dubbio messo in difficoltà la Lega. Occorre continuare a dar battaglia, alzare la voce, ritrovare l’orgoglio delle nostre posizioni, fare squadra.

All’interno di questo numero di Graffiti, così come sul nostro sito www.graffitivalcamonica.it, troverete un primo volantino anti-Lega. È l’inizio di una campagna che ci auguriamo diffusa, forte, plurale. Il volantino sarà pure uno strumento vecchio, ma è a basso costo e, con quello in mano, ciascuno di noi può dare il suo contributo. Cari lettori, questi volantini sono a vostra disposizione: imbucateli nella cassetta delle lettere del vostro vicino di casa, affiggeteli su un lampione, portateli al bar, fateli girare sulla rete, fotocopiateli, insomma, dateci dentro. E se avete nuove idee non esitate a comunicarcele.

Sul nostro sito potrete trovare gli stessi volantini in un formato modificabile. Potete quindi togliere il logo di Graffiti, sostituendolo con quello del vostro partito o della vostra associazione oppure non mettendoci alcuna sigla. Non importa. L’importante è reagire. Insieme.

Se vuoi ricevere i file .doc e .pdf di questi volantini, richiedili a associazionegraffiti@gmail.com.

Al Salotto 89 si parla di lavoro e sindacato

Venerdì 22 ottobre secondo appuntamento con il Salotto 89, promosso dall’Associazione Culturale Graffiti. In compagnia del Segretario generale della Cgil comprensoriale Daniele Gazzoli, si discuterà liberamente di lavoro, sindacato e prospettive economico-sociali del nostro territorio.
Appuntamento alle ore 20.45 in Sala 89 a Boario!